Con l’entrata in vigore della Legge 11 marzo 2026, n. 34, dal 7 aprile 2026 le aziende che hanno personale in smart working devono prestare maggiore attenzione agli adempimenti collegati alla salute e sicurezza sul lavoro, con particolare riguardo all’informativa sui rischi connessi al lavoro agile.
Il nuovo quadro normativo rende opportuno verificare tempestivamente la posizione aziendale, soprattutto nei casi in cui siano già attivi lavoratori che svolgono la prestazione fuori dai locali dell’impresa. In questo contesto, una corretta gestione documentale e informativa diventa essenziale per mantenere l’organizzazione allineata agli obblighi vigenti.
COSA CAMBIA PER LE AZIENDE
Per le imprese che utilizzano lo smart working, diventa importante controllare con attenzione:
Non si tratta soltanto di un aggiornamento formale, ma di un passaggio organizzativo che richiede una verifica concreta della situazione aziendale.
COSA È UTILE COMUNICARE
Per consentire una prima valutazione operativa, è utile che l’azienda verifichi e comunichi tempestivamente:
Un riscontro rapido consente infatti di capire se siano necessari adeguamenti documentali, revisioni informative o ulteriori attività di supporto tecnico.
PERCHÉ CONVIENE MUOVERSI ORA
Muoversi tempestivamente consente di:
In molti casi, questa verifica richiede anche un’attività tecnica dedicata, da valutare sulla base del numero dei lavoratori coinvolti e dell’assetto organizzativo già presente.
IL SUPPORTO OPERATIVO
S. & I. Consulting supporta le aziende nella verifica degli adempimenti connessi allo smart working, con particolare riferimento a:
Se nella tua azienda sono presenti lavoratori in smart working, ti invitiamo a comunicarcelo con tempestività, così da poter valutare insieme gli eventuali aggiornamenti necessari.
